Cos’è un’Analisi del Ciclo di Vita?
Faremo del nostro meglio per spiegarti la ACV con un’allegoria culinaria.
Generalità
“Life-cycle assessment (LCA/ACV) is a process of evaluating the effects that a product has on the environment over the entire period of its life thereby increasing resource-use efficiency and decreasing liabilities.” (European Environment Agency *https://www.eea.europa.eu/help/glossary/eea-glossary/life-cycle-assessment*)
La LCA/ACV è una metodologia di analisi che può essere compresa come “un metodo di contabilità ambientale per il ciclo di vita di un prodotto o di un sistema”, o con un’allegoria culinaria:
Per realizzare una LCA, hai bisogno di una metodologia, di database e di uno strumento LCA
- La metodologia (ad esempio il PEFCR) ti spiegherà come scegliere i diversi ingredienti; è il libro delle ricette.
- I database sono il tuo frigorifero, che contiene molti ingredienti. Un ingrediente è un “fattore di impatto”. Un database ne contiene migliaia. Ad esempio: “Quanta CO2 viene prodotta dalla produzione di 1 kg di cotone in Australia?”
- Lo strumento LCA è il tuo robot da cucina che ti aiuterà a mescolare più facilmente tutti questi ingredienti provenienti dai database e dagli ingredienti provenienti dai tuoi sistemi.
I risultati che ottieni sono i 16 criteri di impatto (compreso il CO2, ad esempio).

Tutto chiaro? Passiamo avanti.

Questo metodo particolare è caratterizzato da due proprietà principali:
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Multi-step: l’analisi considera una molteplicità di fasi del ciclo di vita del prodotto.

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Multi-criteria: i risultati dell’analisi sono espressi in una molteplicità di fattori di impatto (a differenza di una carbon footprint che si concentra solo sulle emissioni di gas serra).

Quadro metodologico
L’ACV è definita dalle norme ISO 14040-14044 che descrivono la struttura minima da rispettare durante la conduzione di una Valutazione del Ciclo di Vita, e specificamente 4 fasi principali da rispettare:
- Definizione degli obiettivi e del campo di applicazione ⇒ Dove si definisce quale sistema/prodotto è sotto studio e l’obiettivo dell’analisi.
- Inventario del ciclo di vita ⇒ Dove si indicano tutti i dati che verranno utilizzati per l’analisi. Questi dati possono provenire dalla tua conoscenza del sistema, misurazioni dirette sul campo o proxy da database rilevanti.
- Valutazione degli impatti ambientali ⇒ Dove si calcola la lunga lista di risultati dell’inventario del ciclo di vita in un numero limitato di indicatori.
- Interpretazione dei risultati ⇒ Dove si fa un passo indietro sull’analisi e si raccolgono intuizioni, spesso nel contesto di un’eco-design.

Definizione degli obiettivi e del campo di applicazione
Una fase necessaria per definire chiaramente cosa viene analizzato e cosa non rientra nel campo dell’analisi.
Ci sono 4 elementi chiave da conoscere quando si considera questa fase:
- UNITÀ FUNZIONALE Unità su cui si basa la valutazione Definita da un criterio funzionale, un criterio di qualità e un aspetto temporale. Es: “Copertura uniforme di un muro per 20 anni”
- FLUSSO DI RIFERIMENTO La quantità di prodotto necessaria per fornire un’unità funzionale
- CAMPO DI APPLICAZIONE Definire le ipotesi, le fasi e gli elementi presi in considerazione nella modellazione. ⇒ Dalla culla alla tomba VS dalla culla alla culla ⇒ Installazione e manutenzione dell’impianto, trasporto, riscaldamento e alimentazione dei dipendenti, ecc.
- REGOLE DI ESCLUSIONE Definizione degli elementi trascurabili es: Possono essere ignorati tutti i componenti fino a un totale del 5% del peso del prodotto.
Inventario del ciclo di vita
La fase più lunga e più laboriosa dell’ACV in generale.
Consiste nel raccogliere i dati necessari per modellare il sistema o il prodotto studiato.

Questi dati possono essere primari o secondari e provenire da misurazioni e conoscenze proprie o dalla letteratura e dai database pubblici o privati.
Valutazione degli impatti ambientali
Utilizzo di metodi di calcolo per esprimere tutte le entrate e le uscite del sistema in impatti ambientali.
I metodi di calcolo sono le regole che trasformano tutte le entrate di un modello in impatti ambientali aggregati:
- Impatti “midpoints”: espressi in equivalenti chimici, rappresentano il cambiamento nell’ambiente causato dalle emissioni o dall’uso delle risorse.
- Es: una quantità di metano (CH4) in una quantità equivalente di anidride carbonica (CO2) per rappresentare il potenziale di riscaldamento globale.
- Impatti “endpoints”: che rappresentano danni o benefici su aspetti specifici dell’ambiente come la salute umana o la biodiversità.

Interpretazione dei risultati
L’ultima fase dell’analisi consiste nell’estrarre le conoscenze chiave dall’analisi, spesso nel contesto di un’eco-design. Generalmente, questa fase è realizzata con i seguenti approcci:
- Identificazione dei punti caldi del ciclo di vita
- Confronto degli scenari del ciclo di vita di un prodotto
- Confronto tra diversi prodotti con la stessa funzione