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Lana responsabile: come scegliere la certificazione migliore per il tuo brand?

La lana è un materiale nobile e apprezzato nell’industria tessile, ma la sua produzione può sollevare questioni ambientali ed etiche. Tra benessere animale, impatto ecologico e tracciabilità, come scegliere la certificazione più adatta al tuo brand di prêt-à-porter? Questa guida ti aiuta a comprendere i punti di forza e le debolezze delle principali certificazioni della lana.

Perché scegliere lana certificata?

  • Garantire il benessere degli animali
  • Assicurare una produzione più sostenibile
  • Offrire trasparenza ai tuoi consumatori

Confronto delle certificazioni

Certificazione Punti di forza Punti deboli
RWS (Responsible Wool Standard)

- Garantisce il benessere delle pecore

- Tracciabilità della filiera 

- Nessun criterio sociale
GRS (Global Recycled Standard) - Promuove l'uso di lana riciclata
- Riduce l’impronta ambientale
- Meno rilevante se il marchio privilegia lana vergine
GOTS (Global Organic Textile Standard)

- Lana proveniente da allevamenti biologici

- Standard sociali e ambientali rigorosi

- Processo di certificazione lungo e costoso
OEKO-TEX Standard 100 - Garantisce l’assenza di sostanze nocive
- Certificazione riconosciuta a livello internazionale 
- Non garantisce il benessere animale o l'origine responsabile della lana

 Quale certificazione scegliere

Poniti queste domande:

  • La tua priorità è il benessere animale, l’impatto ambientale o la qualità della lana?
  • Il tuo pubblico è sensibile a etichette e certificazioni?
  • Il tuo budget consente di investire in una certificazione esigente?

Alcuni consigli in base alle tue esigenze:

  • RWS: ideale per garantire lana etica e tracciabile
  • GRS: un’opzione ecologica per integrare lana riciclata

Conclusione

Ogni certificazione ha i suoi vantaggi e limiti. L’importante è scegliere quella che meglio rispecchia i valori del tuo brand e le aspettative dei tuoi clienti. Allora, qual è il tuo prossimo passo verso una moda più responsabile?